Category: Blog

  • Firewall DNS

    Aumenta il livello di protezione filtrando le richieste DNS
    Protezione DNS
    di nuova generazione
    Protezione DNS basata su AI contro malware, minacce e contenuti indesiderati, sviluppata per reti moderne e interconnesse.

    Il servizio mitiga vari tipi di malware, come ransomware, ccryptowalls, virus e trojan. Un elenco completo è disponibile sul cruscotto. Le minacce sono importate da fonti commerciali di alta qualità con un basso numero di falsi positivi, a differenza di molti altri servizi che le ottengono da piattaforme comunitarie di qualità inferiore.
    Se si desidera bloccare determinati siti web (ad esempio, facebook.com), il servizio suggerisce automaticamente di bloccare anche i domini nazionali di primo livello associati (ad esempio, facebook.co.uk).
    Il filtro impedisce l’accesso accidentale a siti web dannosi progettati per catturare i dati personali degli utenti e lanciare attacchi di phishing. Questi siti web si rivolgono solitamente a settori o gruppi specifici.
    Si tratta, molto probabilmente, di una raccolta di applicazioni indesiderate, come banner pubblicitari e dirottamento del browser.
    Il servizio è accessibile da datacenter di diverse aree geografiche, grazie alla tecnologia di rete Anycast, che garantisce un’elevata disponibilità del servizio e una bassa latenza. Il filtraggio viene implementato utilizzando la tecnologia DNS, che ha un impatto impercettibile sulle prestazioni della rete. Il ProPlus si integra con Microsoft Active Directory, consentendo un blocco, una registrazione e un reporting più granulari.

  • Shortage dei componenti IT: cosa sta accadendo e come rimediare­

    Shortage dei componenti IT: cosa sta accadendo e come rimediare­
    Da metà novembre 2025 il mercato dell’hardware sta vivendo una nuova fase di shortage globale dei componenti IT. Un fenomeno che, secondo i principali osservatori internazionali,  continuerà per tutto il 2026 e parte del 2027.La carenza di componenti elettronici non è quindi un episodio temporaneo, ma una criticità strutturale dell’approvvigionamento della componentistica IT, destinata a incidere sul mercato ancora per almeno 18 – 24 mesi.
    Componenti IT più colpiti dallo shortageLe criticità che stanno impattando il mercato riguardano diverse categorie essenziali, tra cui:Le memorie, in particolare le DDR5, tra gli elementi oggi più difficili da reperire a causa delle limitazioni di allocazione.
    La NAND e gli SSD, caratterizzati da disponibilità ridotta e da un costante aumento dei prezzi, soprattutto nei tagli più utilizzati nei sistemi enterprise.
    controller ed i chipembedded, fortemente colpiti anche dalla crescente competizione con i settori automotive e industriale.
    Le CPU server, soprattutto Intel Xeon e MD EPYC, penalizzate dalla priorità assegnata dalle fonderie ai chip per l’AI e alle GPU di nuova generazione.
    Affidarsi alla programmazione
    Alla luce dello scenario previsto per il 2026–2027, invitiamo i clienti nell’adottare una strategia basata sulla pianificazione anticipata degli acquisti IT.
    Pianificazione degli acquisti su 6 mesi: Anticipare gli ordini per server, storage, HPC e cluster AI è essenziale per rientrare nei lotti di produzione disponibili ed evitare blocchi o ritardi progettuali.
    Analisi congiunta dei progetti futuri:  valutazione dei carichi di lavoro previsti per tutto il 2026–2027, individuando per tempo criticità e priorità di approvvigionamento.
    Identificazione di componenti alternativi: Il reparto tecnico-commerciale di Kynesia è in grado di proporre componenti equivalenti o configurazioni alternative per ridurre la dipendenza da elementi soggetti a shortage.
    Approfondimento
    Perché c’è carenza di componenti IT
    Le fonti più autorevoli confermano un aumento della pressione sulla catena di approvvigionamento, soprattutto nei segmenti enterprise e data center.L’enorme crescita della domanda, infatti, legata all’Intelligenza Artificiale sta assorbendo una parte sempre maggiore della produzione mondiale di memorie e componenti hardware. I produttori privilegiano le forniture ai grandi operatori dei data center, riducendo così la disponibilità di DRAM, DDR5, NAND e altri chip per il mercato tradizionale.
    Questo squilibrio provoca rialzi dei prezzirazionamenti in alcuni canali di vendita e difficoltà crescenti per distributori e system integrator. La situazione è destinata a protrarsi perché le linee produttive non riescono a rimanere al passo con la domanda e, spostando risorse verso i chip più avanzati per l’AI, lasciano scoperte le fasce standard del mercato.
    Le fonti autorevoli Reuters evidenzia come la rapida crescita dell’Intelligenza Artificiale abbia generato una forte competizione globale sulle forniture di memorie, causando difficoltà nell’approvvigionamento di DRAM e DDR5.“An acute global shortage of memory chips is forcing artificial intelligence and consumer-electronics companies to fight for dwindling supplies, as prices soar for the unglamorous but essential components that allow devices to store data. Japanese electronics stores have begun limiting how many hard-disk drives shoppers can buy. Chinese smartphone makers are warning of price increases. Tech giants including Microsoft, opens new tab, Google, opens new tab and ByteDance are scrambling to secure supplies from memory-chip makers such as Micron, opens new tab, Samsung Electronics, opens new tab and SK Hynix, opens new tab, according to three people familiar with the discussions.” Link alla fonte
    Tom’s Hardware segnala aumenti fino al 500% sui prezzi della RAM, effetto diretto della carenza strutturale e della riallocazione produttiva verso chip e memorie destinate all’AI.“With a global surge in AI demand bleeding NAND and DRAM supplies dry, it was only a matter of time before regular consumers, PC builders, and hardware enthusiasts started to feel the pinch. Now, a series of user reports collated by Tom’s Hardware and data trends from price-tracking services like PCPartPicker confirm a staggering 100% or more price rise in RAM on online marketplaces.” Link alla fonte
    Ulteriori analisi su NAND, SSD e chip controller indicano che la supply chain IT non tornerà stabile prima del 2027, complice l’espansione dei data center e la saturazione delle linee produttive.“Global supply chains are facing a fresh challenge: surging demand for advanced memory chips used in artificial intelligence data centers. A new report from Reuters shows demand for advanced high-bandwidth memory (HBM) chips used to power AI data centers has boomed so sharply that manufacturers are diverting production away from conventional memory components. That shift is triggering a ripple effect across global supply chains, leading to shortages of standard DRAM and flash memory, rising prices, and abrupt changes in manufacturing plans for electronics makers worldwide.” Link alla fonte
    Impatto dello shortage su system integrator e clienti finaliIl prolungarsi della carenza di componenti hardware avrà conseguenze significative sull’intero settore IT. I tempi di consegna per server, storage e soluzioni enterprise tenderanno ad aumentare, mentre i prezzi risulteranno più instabili e soggetti a variazioni frequenti in base ai cicli produttivi.In uno scenario caratterizzato da scarsa prevedibilità, cresce il rischio di ritardi nei progetti quando l’approvvigionamento non viene pianificato per tempo. Sarà spesso necessario rivedere le configurazioni per compensare l’indisponibilità di componenti critici o soggetti a ritardi importanti.

  • Nuovo dominio PEC

    Da oggi è possibile richiedere le caselle PEC con il dominio

    pec-rem.it

    Ricordiamo i requisiti del servizio PEC:

    • la certezza a valore legale dell’invio e della consegna (o mancata consegna) delle email al destinatario;
    • l’attestazione temporale dell’invio e ricezione dei messaggi;
    • la garanzia di integrità del contenuto per la quale dovrà essere possibile prevenire o individuare qualsiasi modifica non autorizzata ai dati trasmessi;
    • l’erogazione del servizio da parte di gestori accreditati, o per meglio dire nel lessico europeo “da uno o più prestatori di servizi fiduciari qualificati”;
    • standard aperti per garantire che l’insieme dei partecipanti alla REM possa incrementare nel tempo e diffondersi in modo più capillare sul territorio.

    La PEC è un sistema di Recapito Certificato Qualificato (SERCQ) ed in questo modo, gli utenti avranno la possibilità di utilizzare questo sistema nelle comunicazioni con cittadini, enti, imprese e PA in tutta Europa, mantenendo il valore legale e la sicurezza del sistema di Posta Elettronica Certificata.

  • Bonus Sicurezza 2025

    Anche per il 2025 è stato approvato il bonus sicurezza che permette di detrarre il 36% delle spese sostenute per l’acquisto di sistemi di video sorveglianza ed allarmi.

    • Limite massimo di spesa 48.000 €
    • Modalità di rimborso tramite detrazione IRPEF suddivisa in 10 anni tramite dichiarazione 730 o modello Redditi Persone Fisiche

    Posso beneficiare tutti i contribuenti soggetti all’IRPEF :

    • Proprietari di immobili e titolari di diritti di godimento
    • Inquilini , comandatoti, soci di cooperative o società semplici
    • Imprenditori individuali , esclusi immobili strumentali o merce
    • Familiari conviventi del possessore/detentore se hanno sostenuto le spese e sono intestatari di fatture e bonifici

    Scade entro il 31 dicembre 2025 e per ottenere la detrazione il pagamento deve essere effettuato entro tale data.

    E’ possibile accumulare ad altre agevolazioni purché le spese siano documentate e riferite ad altri interventi.

    Passaggi per Richiedere il Bonus

    1. Effettuare l’acquisto Il cliente deve acquistare i sistemi di video sorveglianza attraverso un distributore o un installatore autorizzato.

    2. Fattura correttaAssicurati che la fattura includa:

    Nome e cognome del cliente

    Codice fiscale del cliente

    Indirizzo dell’immobile da proteggere

    Descrizione dettagliata del prodotto e del servizio (ad es. “Installazione sistema divideosorveglianza…..”).

    3. Pagamento tramite bonifico parlante

    Il cliente deve effettuare il pagamento con un bonifico parlante per agevolazioni fiscali. Ecco come:

    1.Accedere al sito della banca e selezionare “Bonifico per agevolazioni fiscali”.

    2.Inserire i seguenti dati:

    Causale: “Ristrutturazione edilizia (art. 16-bis DPR 917/86)” o “Recuperopatrimonio edilizio – art. 16-bis TUIR”.

    Numero e data della fattura(ad es. “Fattura nr. 123/2025 del 10/01/2025”).

    Beneficiario del pagamento: Nome del distributore/installatore.

    Importo esatto: Come indicato in fattura.

    Per qualsiasi altro chiarimento potete contattarci per fissare un incontro e valutare un preventivo.

  • Backup della connessione

    Spesso si parla di backup dei dati ma quasi mai della backup delle soluzioni di connettività.

    Orami tutti i servizi informatici passano dalla connessione internet :

    • Gestionali aziendali
    • Mail
    • Filesharing
    • Cloud
    • portali web per ordini clienti e fornitori

    E non solo !!!

    Le aziende non possono permettersi di restare senza connessione internet troppo a lungo , ma nessun operatore può garantire il ripristino del servizio interrotto a causa di una serie di problematiche tecniche e fisiche.

    Ecco perchè consigliano ai nostri clienti di adottarsi di soluzioni che permettano di restare connessi sempre in automatico utilizzando tecnologie differenti automatizzate grazie ad apparati che monitorizzano le connessione e spostano il traffico dati sulla connessione funzionante.

    Possiamo offrire connessioni FTTC, FTTH, FWA, LTE sia condivise che dedicate , e grazie a router e gateway di nuova generazione automatizzando il failover della connessione senza che il cliente si accorga di nulla.

  • Cos’è il Data Breach e quanto costa

    Per Data Breach si intende la violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.

    Secondo il GDPR quando avviene un Data Breach l’azienda che subisce tale violazione deve comunicare entro le 72 ore dalla violazione stessa al Garante della Privacy.

    Chi è interessato da un Data Breach ? Tutte le aziende!

    Il 43 % degli attacchi informatici prende di mira le PMI

    Il 67 % delle PMI ha subito un attacco informatico

    Quando una azienda subisce un Data Breach spesso per poter risolvere il problema deve pagare un “riscatto” che nella maggiorare dei casi si aggira intorno al 5/7% del fatturato ( chi ha effettuato la violazione conosce tutti i Vs dati ).

    Tutto questo può essere controllato grazie ad una serie di strumenti che permettono di analizzare la situazione informatica e proporre le migliori soluzioni affinché questa violazione non avvenga.

    Non si può più pensare di essere immuni a tali violazioni , ma bisogna pensare quando questa violazione accadrà.

  • Nuovo Brand

    Con grande piacere e soddisfazione siamo stati certificati come prima azienda italiana per la distribuzione dei prodotti Ruijie Reyee.

    Azienda cinese fondata nel 2020 si propone per le aziende di TLC come competitor di grandi brand come Huawei o Cisco, successivamente apre al divisione per poter entrare nel mondo delle PMI europee con il marchio Reyee.

    Prodotti facili da usare grazie anche alla gestione tramite Cloud, con grandi performance sia in termini di velocità rete sia in termini di throughput anche sui modelli più piccoli.

    Soluzioni per Wifi 6 e 7 sia indoor che outdoor , con funzioni di roaming e mesh integrati e grazie alle AI del cloud in grado di adattarsi dinamicamente per offrire il massimo delle prestazioni.

    Switch ad alte prestazioni con porte fino a 10 Gb.

    Gateway/router con funzionalità di firewall fino con accessi fino a 2,5Gb .

    Soluzioni per tutte le esigenze a partire dai piccoli uffici fino a campus universitari o aziende della pubblica amministrazione.

  • Vulnerabilità RDP

    ransomware stanno diventando sempre più una minaccia di rilevanza importante, quasi da non far dormire sonni tranquilli ad aziende sia pubbliche che private, in particolare in Italia.Ciò che continua ad alimentare la sua presenza nel web è la continua configurazione errata del Remote Desktop Protocol (RDP), che permette di accedere alle reti delle potenziali vittime rubandone i dati e lasciando una nota di riscatto, la dimensione delle richieste di riscatto cambia secondo la situazione finanziaria dell’azienda colpita.
    È il caso del “Medusa Ransomware”, nato tramite una nuova cyber-gang chiamata MedusaLocker, scoperta nella prima metà del 2022 che da allora continua a violare costantemente sempre più aziende.

    Come funziona il Medusa Ransomware?

    La cyber-gang MedusaLocker agisce tramite un modello Ransomware-as-a-Service (RaaS) basato sulla suddivisione dei pagamenti del riscatto. Nello specifico, i tipici modelli RaaS vengono utilizzati dallo sviluppatore del ransomware e dai relativi membri che distribuiscono il ransomware sui sistemi delle vittime.

    Frequentemente le vittime cascano nel tranello di campagne marketing fake con e-mail phishing e spam, allegando direttamente il ransomware all’e-mail, come agganci iniziali di accesso.

    Viene utilizzato un file batch per eseguire lo script PowerShell invoke-ReflectivePEInjection, da cui si diffonde il ransomware in tutta la rete modificando il valore EnableLinkedConnections nel dispositivo hackerato, che quindi consente di rilevare host, le reti collegate con l’ICMP (Internet Control Message Protocol) e l’archiviazione condivisa tramite il protocollo Server Message Block (SMB).
    Da questo processo deriva il nome di “Medusa Ransomware”.

    Cosa stai facendo per proteggere i tuoi dispositivi aziendali?

    Come menzionato sopra, è indispensabile adottare dei sistemi di sicurezza per proteggere i dati aziendali, come la VPN e la VDI.

    TWT offre entrambe le soluzioni con le seguenti caratteristiche:

    • il VPN Service è pensato per aziende con punti di presenza multipli sul territorio o con personale mobile.
      La trasmissione dei dati all’interno delle linee VPN avviene in totale sicurezza ed è composta di circuiti chiusi e privati fra le sedi.
    • La VDI garantisce diversi vantaggi, semplicità di accesso ovunque, flessibilità e maggiore sicurezza informatica.
  • AI al servizio della video sorveglianza

    Finalmente un prodotto smart grazie al marchio Safire.

    La generazione Safire Smart implementa l’intelligenza artificiale anche sulle proprie telecamere, permettendo così di creare tutta una gamma di allarmi/azioni basati su eventi tipo:

    • riconoscimento volti ( fino a 5000 )
    • rilevamento volti
    • riconoscimento targhe
    • rilevamento targhe
    • video strutturato grazie ai metadati ( analisi intelligenti delle riprese )
    • densità folla

    e molti altri.

    Molti sono i campi di applicazione ed integrazione , anche con altri sitemi di allarme tradizionale.

    I prodotti Safire Smart sono conforme alla direttiva NDAA e sarà in grado di aggiornare gli impianti TVCC, compresi quelli

    federali e governativi.

    Chiedeteci maggiori informazioni oppure un progetto vestito sulle Vs esigenze.

  • Datacenter certificato AgID

    nell’ottica della costante ottimizzazione dei nostri servizi, vi informiamo di un’importante novità nel mondo datacenter.

    Da oggi sarà possibile scegliere un altro DataCenter dove avere i propri apparati/servizi. Oltre a quello di Milano (usato finora) sarà possibile scegliere quello di Roma, dotato di una certificazione AgID.

    Perché scegliere più Region?
    – Possibilità di creare un modello di Disaster Recovery
    – Opportunità di dislocazione delle proprie VM su una region geograficamente “più vicina” per migliorare le performance
    – Utilizzo di un’infrastruttura certificata AgID

    Oltre alle classiche offerte di datacenter housing , possiamo offrire dei server virtuali configurati secondo le esigenze del cliente , anch’essi scegliendo in quale località collocarli.