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  • Datacenter certificato AgID

    nell’ottica della costante ottimizzazione dei nostri servizi, vi informiamo di un’importante novità nel mondo datacenter.

    Da oggi sarà possibile scegliere un altro DataCenter dove avere i propri apparati/servizi. Oltre a quello di Milano (usato finora) sarà possibile scegliere quello di Roma, dotato di una certificazione AgID.

    Perché scegliere più Region?
    – Possibilità di creare un modello di Disaster Recovery
    – Opportunità di dislocazione delle proprie VM su una region geograficamente “più vicina” per migliorare le performance
    – Utilizzo di un’infrastruttura certificata AgID

    Oltre alle classiche offerte di datacenter housing , possiamo offrire dei server virtuali configurati secondo le esigenze del cliente , anch’essi scegliendo in quale località collocarli.

  • La rivoluzione digitale in Italia

    Il 23 febbraio ‘23 la Commissione UE ha presentato una serie di azioni volte a rendere la connettività Gigabit disponibile a tutti i cittadini e le imprese in tutta l’UE entro il 2030.

    Qual’è lo scenario Europeo ?

    Mentre l’Italia non ha ancora sfruttato tutte le opportunità della trasformazione digitale della Fibra

    Household = Unità Immobiliari esistenti

    Home Passed = unità immobiliari raggiunte da FTTH

    Subscribers = linee FTTH ( Fibra Pura ) realmente attivate

    Oggi grazie alla posa della fibra ad opera di OpenFiber, telecom Italia , Unidata ed altri vettori che stanno posando Km di cavi in fibra siamo in grado di offrire diverse soluzioni di connettività in Gigabite per tutte le esigenze.

    Anche gli edifici della pubblica amministrazione oramai sono coperti da soluzioni in FTTH PAC PAL dove possiamo offrire soluzioni tramite il MEPA.

    Possiamo offrire soluzioni con tecnologie Single Fiber con velocità fino a 25 GB oppure GPON dove le connettività viene suddivisa ( banda condivisa ) fino a 2,5Gb.

  • PEC la trasformazione

    Nei prossimi mesi avvera la trasformazione del servizio di PEC per adattarsi ai nuovi standard Europei, trasformazione che si completerà entro il 2023.

    La Posta Elettronica Certificata (PEC) in Italia è ormai una realtà consolidata in grado di assicurare alle comunicazioni via email la stessa validità giuridica della raccomandata con ricevuta di ritorno, garantendo al contempo l’integrità del contenuto e l’inalterabilità dei messaggi inviati e ricevuti e dei relativi allegati.

    Per comprendere la strada che sta facendo la PEC, nata in Italia per evolversi e diventare uno strumento di comunicazione utilizzato da tutti gli Stati Membri dell’Unione, occorre iniziare a familiarizzare con le due sigle che spesso troveremo nel parlare di PEC valida per l’Europa: Il regolamento eIDAS e lo standard ETSI.

    Per quanto riguarda l’ETSI (European Telecommunications Standards Institute) si tratta di un organismo internazionale nato nel 1988, che ha il compito di definire ed emettere gli standard che devono caratterizzare tutte le telecomunicazioni, comprese quelle via email, in Europa. 

    Il regolamento eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature), invece, risale al 2014 e il suo scopo è quello di dare una base normativa comune a tutta Europa per i cosiddetti “servizi fiduciari” e i mezzi di identificazione elettronica.

    È chiaro quindi come queste due entità siano strettamente correlate tra loro e come, ovviamente, il Regolamento eIDAS sia stato composto nel pieno rispetto degli standard già definiti da ETSI.

    Tra i requisiti della PEC valida in Europa che già conosciamo ritroviamo:

    • la certezza a valore legale dell’invio e della consegna (o mancata consegna) delle email al destinatario;
    • l’attestazione temporale dell’invio e ricezione dei messaggi;
    • la garanzia di integrità del contenuto per la quale dovrà essere possibile prevenire o individuare qualsiasi modifica non autorizzata ai dati trasmessi;
    • l’erogazione del servizio da parte di gestori accreditati, o per meglio dire nel lessico europeo “da uno o più prestatori di servizi fiduciari qualificati”;
    • standard aperti per garantire che l’insieme dei partecipanti alla REM possa incrementare nel tempo e diffondersi in modo più capillare sul territorio.

    La PEC attualmente è un sistema di recapito certificato eIDAS che soddisfa i requisiti previsti dal Regolamento eIDAS per il SERC ma non soddisfa i requisiti previsti per il SERCQ.

    * SERC: Servizio Elettronico di Recapito Certificato | SERCQ: Servizio Elettronica di Recapito Certificato Qualificato

    La PEC diventerà presto un sistema di Recapito Certificato Qualificato (SERCQ) ed in questo modo, gli utenti avranno la possibilità di utilizzare questo sistema nelle comunicazioni con cittadini, enti, imprese e PA in tutta Europa, mantenendo il valore legale e la sicurezza del sistema di Posta Elettronica Certificata.

    Gli elementi innovativi rispetto alla PEC come già la conosciamo, invece, riguardano l’identificazione certa dei soggetti che partecipano alla trasmissione dei messaggi tramite meccanismi di autenticazione affidabili e condivisi e standard disicurezza rafforzati per il servizio PEC, con l’adozione di ulteriori livelli di controllo e autorizzazioni specifiche per l’accesso e la gestione del servizio.

    I nostri servizi verranno nel corso dell’anno migrati ai nuovi standard, il tutto in maniera trasparente e senza disservizi.

  • Chiusura centrali Telecom/Tim

    Vi informiamo che, entro il mese di febbraio 2023, verranno dismesse ulteriori 62 sedi di Centrale in rame TIM.

    Lo spegnimento è parte del Piano di ammodernamento della rete che ha l’obiettivo di sostituire le tecnologie obsolete con la copertura alternativa della rete in fibra.

    A partire da febbraio, non sarà possibile ordinare nuovi servizi all’interno delle Centrali e partirà il countdown per lo shutoff dei servizi attivi.

    Con la chiusura della Centrale di attestazione, per mantenere i propri numeri attivi, diventa necessaria la migrazione verso nuovi servizi entro la fine del 2023.

    Nella fattispecie servizi VOIP on premise oppure cloud, come il Nostro centralino ProPBX.

    Chiedici maggiori chiarimenti

    Visualizza qui tutte le centrali

  • Un partner affidabile – System Integrator

    Oggi, i system integrator hanno l’opportunità di assecondare la fortissima accelerazione digitale dei loro Clienti. Pensiamo allo smart working, che ha abbattuto ogni connotazione geografica degli ambienti di lavoro, oppure all’impiego di soluzioni business-critical erogate come servizi cloud (SaaS), oppure ancora all’esigenza sempre più diffusa di collegare sedi, data center, punti vendita, siti produttivi e molto altro, rigorosamente con la garanzia della continuità del business. La capacità del system integrator di assecondare le esigenze evolutive dei propri clienti, e quindi di rafforzare il legame e sviluppare nuovo business, passa attraverso la rete WAN (Wide Area Network).


    System Integrator e partner TLC , un lavoro di squadra

    Qualsiasi esigenza coinvolga la rete WAN diventa istantaneamente un gioco di squadra tra il system integrator e l’operatore di rete. Quest’ultimo, in particolare, non si limita a mettere a disposizione gli asset infrastrutturali, ma funge anche da centro di competenza per progetti che possono raggiungere alti livelli di complessità. 

    La scelta del partner TLC giusto è determinante, e non riguarda soltanto gli aspetti tecnici, che pur rappresentano un punto di partenza.

    Abbiamo quindi identificato 4 caratteristiche che, rispondendo a specifiche esigenze di mercato, il partner TLC è tenuto a soddisfare per essere un partner perfetto in quest’avventura.


    Flessibilità, una soluzione per le esigenze di oggi e di domani 

    La flessibilità è il punto di partenza di qualsiasi progetto che coinvolga la rete WAN. In virtù dell’accelerazione digitale di cui sopra, è necessario che l’operatore di rete disponga di tutta l’esperienza e le competenze necessarie per assecondare esigenze sempre diverse, oltretutto in modo rapido ed efficace.

    Oggi, i progetti raggiungono fisiologicamente livelli di complessità molto sfidanti, legati anche a tempistiche sempre più strette e modelli di business che non possono fare a meno di una connettività performante e resiliente. Essere flessibili significa riuscire ad adattarsi all’esigenza specifica ma anche ad integrarsi nella situazione esistente, poiché il Cliente potrebbe essere legato ad altri fornitori, a progetti preesistenti e a vincoli contrattuali di diversa natura.

    A titolo d’esempio, un partner TLC, per quanto concerne la rete d’accesso, può contare su specifici accordi con tutti gli operatori, è da valutare positivamente, poiché può offrire la soluzione con le performance migliori indipendentemente dagli ambienti da connettere.

    Infine, ma non per importanza, flessibilità significa adottare un approccio future-proof: un aspetto da cercare in un partner TLC è la capacità di disegnare e poi di implementare una soluzione capace di adattarsi a nuove esigenze senza dover ridisegnare da zero l’architettura del servizio.


    Un’infrastruttura performante, a tutela della business continuity

    Le caratteristiche tecniche dell’offerta sono molto importanti ai fini della scelta del partner. L’infrastruttura di rete deve essere estesa, capillare e ridondata, deve utilizzare apparati e tecnologie di ultima generazione, oltre ad essere connessa ai principali fornitori di infrastruttura direttamente negli internet exchange (come il Mix di Milano).

    L’operatore deve potersi impegnare in performance di alto livello, ovvero in livelli di servizio sfidanti, considerando che dalla rete WAN passa di fatto buona parte del business dell’azienda, al di là della complessità progettuale. Attenzione, in particolar modo, ai temi della latenza, della ridondanza e della sicurezza, laddove il traffico andrebbe sempre protetto attraverso un principio di Security By Design e da servizi specifici di sicurezza Cyber.


    Un approccio Customer & Project Driven

    È un concetto che si collega, ed estende, quello della flessibilità. In qualsiasi ambito di business, avere un approccio Customer Driven è vincente, poiché agisce in modo forte sulla retention e permette di creare relazioni di lungo periodo. In progetti di connettività complessi, come quelli che riguardano la rete WAN, è fondamentale – per un system integrator – selezionare un partner che adotti nativamente questi approcci e che lo affianchi lungo tutto il percorso di relazione con il Cliente finale.

    Purtroppo, nonostante il mondo si professi customer-centric, nell’universo TLC non è scontato trovare aziende mosse da un approccio di centralizzazione, indirizzo e affiancamento costante del cliente, così come è raro trovare aziende che considerino l’ascolto come un valore primario e che puntino all’estrema personalizzazione dei progetti (Project Driven): alcuni player, facendo leva principalmente sul marketing e sul prezzo, offrono soluzioni piuttosto rigide e inadatte a soddisfare le esigenze di scalabilità e flessibilità manifestate dalle imprese.


    Massimo controllo

    Alcuni operatori di rete forniscono ai loro partner, ed eventualmente ai Clienti finali, strumenti avanzati di monitoraggio della rete, realizzati appositamente per garantire trasparenza, rafforzare il legame e anche per migliorare la qualità del servizio. In questo modo, nonostante l’operatore di rete abbia un ruolo cardine nel progetto di connettività, il system integrator non perde mai centralità nei confronti del proprio Cliente.

  • As400 in Cloud

    Avete un gestionale che necessita di un sistema AS400, I Series, System I, Power System ? Ma non volete più avere in casa da gestire queste macchine ?

    Avete l’esigenza di consultare vecchi dati presenti su AS400, I Series, System I, Power System ma non volete avere presso la Vs azienda un server acceso, con costi di manutenzione hardware, solo per la consultazione ?

    Abbiamo la soluzione per Voi.

    Possiamo portare i Vs dati presso le Ns macchine residenti in un datacenter affidabile e sicuro!

    I Vs dati saranno gestiti con la massima sicurezza, avranno un backup giornaliero anche con la funzione di Disaster Recovery.

    Chiedeteci un incontro e potremmo progettare una soluzione adeguata alle vs esigenze.

  • Nuove norme registro delle opposizioni

    Stop alle chiamate commerciali sul cellulare, arriva il nuovo registro delle opposizioni.
    Le grandi novità sono due: la possibilità di iscrivere nel registro qualsiasi numero di telefono, non solo fisso ma anche cellulare, e l’annullamento automatico di tutti i consensi dati prima dell’iscrizione all’elenco.

    Il regolamento (Dpr 26/2022) è stato pubblicato il 29 marzo scorso nella «Gazzetta Ufficiale» ed entra in vigore domani, 13 aprile. Dovranno poi passare 120 giorni perché diventi operativo.


    Ecco che cosa cambia
    A differenza dell’attuale registro con il nuovo strumento sarà possibile iscrivere tutti i numeri di telefono e l’iscrizione cancellerà tutti i consensi dati dagli utenti in precedenza per le telefonate pubblicitarie. Finora infatti è stato possibile iscrivere al registro solo i numeri presenti nell’elenco telefonico pubblico. Questo perché le attuali norme consentono di chiamare quei numeri senza il consenso dell’utente, eccetto quando sono presenti nel registro. Gli altri numeri sono contattabili solo con il consenso degli utenti. Il registro bloccherà le chiamate anche quando a comporre il numero non è un operatore ma un software.

    Come le aziende ottengono il consenso
    Le aziende possono chiamare qualsiasi numero se hanno ottenuto in qualche modo il consenso dall’utente. Questo può avvenire nei più svariati modi: dai moduli per avere la tessera fedeltà del supermercato, o all’attivazione di un servizio di qualunque genere. Le clausole, in piccolo, non sempre vengono lette con attenzione e spesso autorizziamo ad essere contatti anche da altre aziende, diverse da quelle con cui stiamo stipulando un contratto, senza neppure saperlo. L’utente potrebbe revocare il consenso in ogni momento, contattando il soggetto a cui l’ha dato. Nella pratica farlo è difficilissimo non essendoci uno strumento unico e immediato. Strumento che diventa appunto il nuovo registro. Le aziende dovranno consultarlo regolarmente ed escludere dalle chiamate i numeri lì presenti

    Come iscriversi al nuovo registro
    Nel nuovo registro finiranno in automatico tutti i numeri fissi non iscritti nell’elenco telefonico pubblico. Da quel momento quindi sarà di fatto vietato chiamarli per motivi pubblicitari. L’utente potrà comunque iscrivere qualsiasi numero di telefono (fisso e mobile) nel nuovo registro delle opposizioni, gratis via web o al telefono. Da quel momento le telefonate diventeranno illegali entro massimo 15 giorni dall’iscrizione. Le aziende di telemarketing sono infatti costrette ogni 15 giorni a consultare il registro per escludere dalle campagne tutti i numeri lì presenti. Le telefonate pubblicitarie quindi potranno essere fatte solo ai numeri non presenti in registro.
    Registro delle Opposizioni

    Funzionerà?
    Non è detto.

    Tra aziende fantasma e call center esteri diventa sempre più difficile controllare e dunque sanzionare tempestivamente le aziende che violeranno le regole.

    Le multe sono salatissime: fino a 20 milioni di euro per le società di telemarketing e fino al 4 per cento del fatturato annuo per le imprese.

    A vigilare sarà il Garante della Privacy italiano.

  • Portale Cliente

    Abbiamo implementato il sito internet aggiungendo un portale per i Nostri clienti dove potranno trovare una serie di servizi , primo tra tutti la possibilità di scaricare i documenti fiscali di cortesia e relativi dettagli.

    Potete registrarVi qui

    A breve anche gestione ticket ed altro

  • Voucher connettività – Imprese

    Cos’è e a chi si rivolge

    La misura prevede l’erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce ed è rivolta alle micro, piccole e medie imprese.

    Cosa finanzia

    Gli interventi sono finanziati a valere su risorse statali del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, per un ammontare complessivo di risorse pari a 608.238.104,00 euro.

    In particolare, la misura prevede l’erogazione di un contributo di importo compreso tra un minimo di 300 euro ed un massimo di 2.500 euro per abbonamenti ad internet a velocità in download da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori), di durata pari a 18 o 24 mesi.

    Come funziona

    Le imprese potenziali beneficiarie potranno richiedere il voucher ad uno qualunque degli operatori accreditati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, non oltre il 15 dicembre 2022.

    L’attuazione dell’intervento è affidata ad Infratel Italia S.p.A., sotto la vigilanza della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali (DGSCERP) del Ministero.

    Il voucher sarà destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media. A ciascun beneficiario, identificato con una Partita IVA/Codice Fiscale impresa, potrà essere erogato un solo voucher (per le imprese che hanno più sedi è prevista comunque l’erogazione di un solo voucher).

    Alle imprese sarà erogato un contributo che potrà variare in considerazione delle diverse caratteristiche di connettività e in presenza di step change (inteso quale incremento della velocità di connessione) rispetto al livello di connettività eventualmente già disponibile presso la sede dell’impresa, realizzato con qualsiasi tecnologia che soddisfi le prestazioni richieste.

    Sono previste quattro diverse tipologie di voucher, a seconda di parametri prestazionali (velocità massima in download e banda minima garantita) relativi all’offerta attivata, secondo lo schema seguente.

    Contattateci per avere una valutazione della fattibilità

  • Integrazione sistemi

    Sempre più spesso i clienti necessitano di integrare i sistemi.

    Dalla rete computer, alla rete internet, alla rete WIFI, a soluzioni Voip e a soluzioni di videosorveglianza.

    Tutto questo gestito in modo da garantire continuità di servizio , ,monitoraggio apparati e interventi di assistenza rapidi.

    A questo possiamo aggiungere l’integrazione di soluzioni per lo smartworking , o integrazione di server e virtual server.

    Richiedeteci un’analisi della Vs situazione al fine di valutare una offerta mirata e vestita sulla Vs azienda.